guida agli

ITINERARI

Gli itinerari del professor Antonio Mazzetti

La fama del sommo Petrarca, ma anche la bellezza del paese dal sapore medievale e la magica atmosfera delle dolci colline circostanti, da secoli richiamano ad Arquà Petrarca un contino flusso di viaggiatori. Dopo la visita al paese e alla casa del Petrarca, c’è l’opportunità di godere anche la serenità delle bellezze naturali nelle quali Arquà è incastonata. Suggeriamo cinque passeggiate naturalistiche e un anello ciclabile che dalle Terme Euganee porta ad Arquà.
Tutte le escursioni sono facili, semplici, accessibili a chiunque: basta essere sensibili al piacere di camminare in mezzo alla Natura. Tutte le stagioni sanno offrire piacevoli atmosfere: si eviteranno comunque le ore più calde dell’estate. Si consiglia un abbigliamento leggero e pratico, buone calzature e un po’ d’acqua. Con l’itinerario cicloturistico, s’intende dare un’indicazione per arrivare ad Arquà piacevolmente, anche senza l’uso dell’auto.
L’ideale sarebbe utilizzare una giornata intera: arrivare ad Arquà nel primo mattino, fare uno dei sentieri proposti, pranzare comodamente in uno dei molti locali. Dopo si potrà dedicare un paio d’ore per la visita al paese e alla casa del Poeta, riservando al ritorno la seconda metà del pomeriggio.

VAL POMARO E MOTTOLONE 

lunghezza | circa 4,5 km
dislivello in salita | 180 m
tempo | circa due ore

L’itinerario non presenta alcuna difficoltà e si può fare in ogni stagione dell’anno. Il tracciato corre su piacevole stradella asfaltata, che diventa sterrata solo per un breve tratto. Si prende gradualmente quota risalendo la luminosa Val Pomaro. Accompagnati dall’incantevole vista dei colli e dei coltivi, si raggiunge la sommità assolata del Mottolone: un poggio per buongustai del paesaggio. Discenderemo quindi tagliando il fianco del monte Ventolone fino alle spalle del borgo alto di Arquà. Normalmente la passeggiata si fa di mattina, ma chi partirà verso sera proverà emozioni aggiuntive nella magica atmosfera che precede il tramonto.

GIRO DEL MONTE CALBARINA

lunghezza | circa 5,5 km
dislivello in salita | 70 m
tempo | due ore e mezza

Percorso facile e molto vario, che dal borgo alto porta a scoprire sentieri assolati e angoli boschivi freschi. Si può fare in ogni stagione, ma dà il meglio di sé in primavera e autunno. La forma quasi perfetta a cupola del Calbarina ci consegna il più evidente esempio di laccolite dei colli Euganei: così i geologi chiamano queste particolari strutture vulcaniche, prodotte dalla risalita di magmi, che non ebbero la forza di squarciare le formazioni sovrastanti, ma si limitarono a espandersi tra i vari strati delle rocce sedimentarie, sollevandole dolcemente in una collinetta calcarea. Ai botanici, invece, il Calbarina è noto per la sorprendente varietà di orchidee ospitate.

ANELLO DEL MONTE PICCOLO

lunghezza | circa 5 km
dislivello in salita | 200 m
tempo | circa due ore

Il percorso coniuga la bellezza della natura e del paesaggio, con le suggestioni dell’agricoltura collinare. I periodi migliori per gustare questo giro sono l’inizio della primavera e tutto l’autunno. Si esce dal borgo alto di Arquà  Petrarca per la strada del monte Piccolo. Tagliando comodamente il versante meridionale del colle, tra coltivi e vasti panorami, si passa sul fianco a levante, dove si attraversa un interessante bosco termofilo misto. Nel versante a nord del canalone del Calto del Mago fino all’alta sella tra i monti Piccolo e Ventolone. Una rapida discesa permette di chiudere l’anello, ritornando comodamente al punto di partenza.

IL GIRO DELLE CONTARINE

lunghezza | circa 5 km
dislivello in salita | 70 m
tempo | circa due ore

Itinerario particolarmente facile e vario che dal cuore d’Arquà, lungo i crinali panoramici dei monti Castello e Bignago, scende alla piana valliva delle Contarine. Attraversata la campagna si prosegue lungo il bordo orientale del monte Cecilia e, raggiunta la strada Provinciale del Sassonegro, si rientra ad Arquà per l’amena valletta che sale alla casa del Petrarca.

ANELLO DEL MONTE VENTOLONE

lunghezza | circa 5 km
dislivello in salita | 200 m
tempo | circa due ore e mezza

La passeggiata, che concentra tutta la salita nel tratto iniziale, parte dalla Piazzetta di San Marco, in direzione nord. Superato il capitello della Madonna si prosegue fino alla stretta doppia curva. Qui lasciamo l’asfalto e, andando sempre dritti, superiamo gli ultimi coltivi per entrare nel bosco e salire fino ai resti della casetta sulla sella tra monte Piccolo e Ventolone. A nord della casetta, sopra l’imboccatura del calto, si svolta a sinistra e, in comodo falsopiano, si attraversa tutto il fresco versante boscoso del monte Ventolone, uscendo alle spalle del Mottolone, sopra la Val Pomaro. Prendendo a sinistra inizia la rapida discesa su stradella, in asfalto e poco trafficata, che ci riporta in paese. I periodi migliori sono la primavera e l’autunno. Di grande suggestione sono le giornate invernali quando la nebbia copre la pianura: in quei giorni le cime dei colli spuntano dal “mare bianco” come isolotti e brillano al sole nel cielo terso.

ITINERARIO CICLOTURISTICO

lunghezza andata | 36 km
dislivello in salita |
tempo | circa tre ore e mezza

Itinerario cicloturistico facile e vario che dalla zona termale euganea porta ad Arquà: partenza ad Abano Terme e arrivo a Montegrotto Terme. Si tratta di un anello per quanto possibile in piano, che all’andata prevede il superamento del “passo” tra Torreglia e Galzignano Terme e la salita del “passo” dei Ronchi, poco prima di Arquà. Dopo la visita ad Arquà Petrarca, la strada del ritorno passa per il laghetto della Costa, il borghetto di Monticelli, Villa Italia a Lispida, le Terme di Galzignano alla Civrana, i vecchi bagni di San Bartolomeo, la salita della conca dei Regazzoni fino al “passo” del Belvedere di Turri e la discesa verso Montegrotto Terme, dove l’itinerario si conclude in Piazza Roma davanti al Municipio e all’Oratorio della Madonna. Si è ritenuto di non soffermarsi sugli aspetti storici dei molti monumenti che s’incontrano lungo il percorso, in ragione della lunghezza e dei tempi di percorrenza.

SENTIERI DEI COLLI

BROCHURE ARQUÀ

MAPPA DEL BORGO