Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)
1
Home Turismo Luoghi e monumenti La Casa del Petrarca

La Casa del Petrarca

PDFStampaE-mail

Foto su gentile concessione dell'Assessorato ai Musei, Politiche Culturali e Spettacolo
del Comune di Padova.

mainLa struttura originaria era del duecento e fu lo stesso Francesco Petrarca, a partire dal 1369 quando gli fu donata dal Signore di Padova Francesco il Vecchio da Carrara, a presiedere i lavori di restauro. La casa, composta di due corpi con un dislivello l'uno dall'altro di tre metri e mezzo, fu modificata dal Poeta che aprì sulla facciata alcune finestre e ne fece un unico alloggio con due unità abitative riservando come abitazione per sé e per la propria famiglia il  piano sopraelevato dell'edificio sito sul versante di sinistra, mentre riservò alla servitù e ai servizi l'edificio di destra, sito in alto, dove si trovava anche l'ingresso principale Nel cinquecento ne divenne proprietario il nobile padovano Pietro Paolo Valdezocco; è' in questo periodo che vengono costruite la loggetta di stile rinascimentale e la scala esterna ed è soprattutto allora che vengono fate dipingere le pareti con tempere rappresentati scene ispirate al Canzoniere, ai Trionfi e all'Africa, tutte opere del Poeta. Seguirono poi anni di degrado, anche se la casa continuava ad essere meta di personaggi famosi quali l'Alfieri ed il Foscolo.

L'ultimo proprietario, il cardinale Pietro Silvestri, la donò, nel 1875, al Comune di Padova. Attualmente sono ancora conservati, lo studiolo in cui morì il poeta, con sedia e libreria (pare) originarie. Da ricordare, inoltre, la nicchia in cui è custodita la mummia della gatta che si dice fosse appartenuta al Poeta. Benché la casa abbia subito talvolta notevoli modifiche, la sua attuale sistemazione risale ai restauri avvenuti tra il 1919 e il 1923 quando il Comune di Padova, in accordo con la Soprintendenza ai Monumenti, fece ripristinare tra gli aspetti più importanti l'accesso originario e ricostruire le finestre gotiche. Anche se l'aspetto urbano attorno alla casa si è modificato nei secoli, ciò che rimane immutato è il potere evocativo che la casa suscita in sé, complice il paesaggio che gli si distende davanti e che è più o meno lo stesso ammirato dal Poeta.

Per informazioni e prenotazioni:
Tel e fax 0429.718294 
email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Orari:
da marzo a ottobre 9.00-12.30/ 15.00-19.00
da novembre a febbraio 9.00-12.00 / 14.30-17.30
Entrata fino a 30 minuti prima dell'orario di chiusura

Chiusura:
sempre chiuso i lunedì feriali, Natale, S. Stefano, Capodanno, 1 Maggio

Lunedì festivi aperto

Biglietti:
intero € 4,00
ridotto - scuole  € 2,00 
scolaresche di Padova e provincia GRATIS - consigliata la prenotazione
per gruppi oltre le 10 persone è consigliata la prenotazione

I Particolari della Casa

Piano Terra:

a-fotoMostra Fotografica su Francesco Petrarca 1304-1374

Al piano terra trova spazio una mostra fotografica che ricorda le tappe cruciali della vita di Francesco Petrarca e ripercorre gli itinerari e i soggiorni del Poeta nel Veneto. Le foto sono realizzate da Lorenzo Capellini mentre i testi relativi alla biografia del Petrarca sono del prof. Giuseppe Basso.

 

a-gattaLa Gatta

Sempre al piano terreno nella stanza a sinistra rispetto all'entrata  è collocata , in una nicchia, la gatta imbalsamata ritenuta del Petrarca, recante due epigrammi latini del canonico Antonio Quarenghi (1547-1634).

 

 

a-statuaIl Modello della Statua del Petrarca

Al piano terreno, sul fondo della saletta d'entrata, è collocato il modello in gesso del Petrarca opera di Luigi Ceccon;  si tratta del modello della statua eretta a Padova nel 1874 in occasione del V centenario della morte del Poeta.

 

Piano Superiore:

a-salaLa Sala Centrale o "Delle Metamorfosi"

Al piano superiore la sala presenta una decorazione pittorica cinquecentesca ispirata alla prima canzone del Canzoniere e suddivisa in otto pannelli. In questa sala è possibile vedere la testa originale in bronzo collocata nel 1547 sulla tomba del Poeta e poi sostituito, nell'ottocento, con una copia dopo essere stata oggetto di uno sfregio dovuto a colpi di archibugio.

 

a-venereLa Stanza di Venere

Ritenuta la camera da letto del Petrarca, conserva l'urna di bronzo donata dal Comune di Padova nel 1846 e destinata a conservare alcuni frammenti ossei del Poeta trafugati prima che venissero riposti nell'arca. La cappa del camino è decorata con una tempera raffigurante Venere e Vulcano che forgia le armi per Cupido. Sono inoltre presenti nella stanza il Ritratto del Petrarca dipinto da M. Morosini Venier nel 1879 ed una Statua del Poeta, di autore ignoto, del XIV o XV secolo.

a-studioloStudiolo

Attiguo alla stanza di Venere si trova lo studiolo del Petrarca contenente la sedia in stile moresco e la libreria che la tradizione vuole fossero gli stessi del Poeta.

 

a-visioniLa Stanza delle Visioni

Il nome deriva dalle tempere mal conservate che si ispirano alla canzone CCCXXIII “Standomi un giorno solo a la fenestra”. Sopra la porta è visibile un ritratto del Petrarca.

 

a-africaLa Stanza dell'Africa di Cleopatra o di Lucrezia

A dare il nome alla stanza erano alcuni episodi tratti dall'Africa, opera in latino che consenti al Petrarca di laurearsi poeta, e dipinti sul fregio, purtroppo ora sono quasi scomparsi. Sulla cappa del camino è raffigurata Cleopatra che si lascia mordere dall'aspide mentre nella parte alta della stessa cappa è rappresentata Saffo intenta a scrivere e Saffo che si getta in mare. Sopra la porta è collocato, uno stucco del XVI secolo, rappresentante un busto di Lucrezia morente.

L'esterno della casa

a-giardinoIl Giardino

Il Petrarca amava le piante e si dedicava in prima in persona  alla cura degli orti e dei giardini delle numero case  in cui abitò. Nel giardino della sua casa di Arquà, con l'aiuto dell'amico Lombardo della Seta, piantò l'alloro, la vite, il pomo e piante aromatiche come il rosmarino, l'issopo ed il marrobbio.

Eventi speciali: Le Visioni del Petrarca

prossimi appuntamenti

scarica qui la locandina 

immagine1